Tel. +39 339 520 3551 (Romeo)
+39 338 337 5193 (Biagio)
Email : [email protected]
Facebook : https://www.facebook.com/romeo.siciliani
Google Maps: b&b Pisasale
Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=F5G3KEf9GFg
Cosa v'è in un nome...
Nei miei ricordi di bambino c’è uno scarabeo con due lunghe antenne, il dorso liscio e scuro, coperto da una sottile e corta peluria quasi trasparente.
Serrato tra pollice e indice, quel dorso duro permetteva di rigirarlo all’insù e le sei zampine rivolte verso l’alto nuotavano nell’aria nell’atto di camminare senza presa.
Non ricordo chi a noi bambini lo avesse insegnato, ma con cura meticolosa di gioco infantile, ponevamo una pallina di terra su quelle zampette che lui, a mo’ di esperto giocoliere, teneva in sospensione senza farla cadere. Uno spettacolo.
La variante con il granello di sale era una chicca. Lo scarabeo pesava il sale.
Lo cercavamo e trovavamo abbarbicato alle querce che gli servono da casa e sotto la cui corteccia le sue larve si riproducono; querce che dominavano i terreni della zona detta Pisasàle dove coltivavamo la vite, le patate, i pomodori, i fagiolini.
Le lunghe nodose antenne si prestavano come appiglio per legargli un filo da cucito in modo da tenere lo scarabeo al guinzaglio, come fosse un cagnolino.
Non sapevamo ancora che l’oggetto di uno dei nostri rurali innocenti giochi infantili era il re di quel terreno e di quella zona, che a lui probabilmente deve il suo nome.
Pisasàle in dialetto calabrese vuol dire infatti, letteralmente “pesare il sale”.
Quel nostalgico luogo così detto, dove andavamo a piantare le patate o a giocare con lo scarabeo al guinzaglio, è quello su cui sono posati adesso i vostri piedi.
Un po' di terreno è rimasto, qualcuna di quelle querce è ancora viva.
E lo scarabeo Pisasàle?
Rischia l’estinzione, ma se volete vederlo, potete provare a cercarlo………Chissà? Romeo Siciliani
Cosa offre il B&B Pisasale e la magica Calabria...
Offerte e prezzi
Pisasale b&b mette a disposizione 2 stanze matrimoniali dotate di condizionatore e Tv.
Prezzo 30 € a persona (per più persone telefonare per accordi).
La Room 1, la più grande con balcone sul giardino, si presta ad ospitare con l'aggiunta di un lettino 3 persone (4 se 1 bimbo piccolo).
La Room 2, più piccola senza balcone, si presta ad ospitare con l'aggiunta di un lettino max 3 persone.
Il bagno è finemente decorato con greche e rubinetteria in ottone.
C'è la possibiltà in estate di una doccia esterna all'ombra degli ulivi.
La casa è una bella villetta libera su tre lati e si presta ad essere vissuta per visite turistiche o balneazioni nel paese e nei dintorni, oppure come punto d'appoggio per lavoratori occasionalmente in zona.
Il b&b si raggiunge facilmente:
In auto: dalla SS18 uscita Fuscaldo seguendo le indicazioni Scarcelli - C.da S.Antonio.
In aereo: L' aeroporto di Lamezia Terme dista 65 Km.
In treno: Scalo a Paola che dista 5 km
Cosa visitare in zona
Pisasale b&b si trova in contrada S.Antonio a Fuscaldo (CS), circondato da querce secolari, ulivi e piante varie della macchia mediterranea, con un ruscello che scorre a fianco della casa.
La sua posizione in un ambiente rurale permette una permanenza rilassante e serena. Sembra di stare in aperta campagna ma si è a 5 minuti a piedi dal mare e da spiagge libere.
Cosa visitare nei dintorni?
Tutti i paesi sulla costa Tirrenica meritano una visita con centri storici ben curati e ricchi di palazzi e opere d'arte.
Fuscaldo Paese: 2 Km
paese di terra e di vento, una chicca dai 100 portali in pietra.
Fuscaldo Marina: 1 Km
Antico borgo marinaro, d'estate le sue strade si animano di manifestazioni culturali e turistiche varie tra cui "Alici in Festival"
Tropea: 80 Km a sud
La perla del Tirreno si raggiunge lungo la SS18 con 1 ora e mezza di macchina.
Diamante: 40 km a nord
La città dei murales e dell'accademia del peperoncino di raggiunge in auto in 40 minuti, lungo la SS18 direzione nord.
La Sila: 40 km verso l'interno
Con splendidi paesaggi e paesini montani si raggiunge in macchina in 40 minuti seguendo la strada per Cosenza. Da visitare i 3 bellissimi laghi Cecita, Arvo e Ampollino. Possibilità per camminate in sentieri guidati.
Cosenza: 38 km
Il capoluogo di provincia è una bellissima città con un centro storico tra i più belli d'Italia. Situata tra il Crati e il Busento, i fiumi della città, e ricca di palazzi antichi tra cui il Teatro Rendano.
Il mio progetto
Vivo in Piemonte da ormai più di un trentennio.
Ho lasciato questi luoghi giovincello per cercare una mia identità per poi scoprire, un pò di anni dopo, che la mia identità già l'avevo.
Io mi sono formato qui, tra queste querce e questi ulivi; e questi campi dove con mio padre e mia madre coltivavamo le patate, i pomodori, la vite.
Poi loro se ne sono andati e a me è rimasta questa terra pregna delle mie radici oltre a quelle degli alberi e dei miei ricordi.
La casa è venuta su grazie alla grande unione e al gran lavoro con i miei fratelli (ben sei, tutti maschi....povera tua mamma ... dicevano tutti, ma lei era contenta).
Un giorno tornerai e ti servirà un appoggio, mi dicevano. E' la prima speranza di tutti quelli che partono.
Ma la vita in più posti non è possibile. Prima te ne accorgi e meglio è.
Così la casa rimane nostalgicamente chiusa per un anno intero e si anima per due-tre settimane all'anno, in estate.
La riapri. La richiudi tristemente.
L'intento di questa iniziativa è farla rinascere, vivere, perchè lei è bella come se fosse nata ieri ed è un peccato che invecchi senza aver vissuto.
A Pisasale (è il nome della zona) io zappavo, mietevo l'erba per galline e mucche, raccoglievo ghiande per il maiale e olive per l'olio e nel mentre guardavo le persone passare per la strada soprastante, cercando intanto una vita nel mio futuro;
quando passavano delle ragazze, mi nascondevo dietro un filare di vite, quasi vergognandomi per quello che stavo facendo, un atto dequalificante da contadino.
Non ero ancora maturo al punto giusto per capire che quella era l'essenza della vita, l'appartenza alla madre terra e che non possiamo andare da nessuna parte se non sappiamo da dove veniamo.
Credo che colui che viene a soggiornare in questa casa e in questa terra, avverta il senso di questa appartenenza, apprezzandola, godendone e rispettandola come reliquia di ricordi affettuosi di un ex-giovane calabrese, così come ha fatto mia moglie che si è trovata investita e coinvolta emotivamente dall'onda fanatico-nostalgica di suo marito, che per questo la ringrazia infinitamente.
Buona permanenza a tutti quelli che verranno.
.................................................................e un grazie di cuore!
P.s.: il coleottero Pisasale, non l'ho più rivisto da quegli anni, ma voi non perdetevi d'animo. Continuate a cercarlo,....... sotto la quercia..............................................Romeo Siciliani